#impattosottozero

COSA?

Prendendo spunto da un’iniziativa analoga realizzata anni fa da Paola Maugeri, dal 25 ottobre al 15 novembre proveremo a vivere per 21 giorni a IMPATTO ZERO.

 

Anzi, a #IMPATTOSOTTOZERO!

Per chi non ci avesse seguito l'anno scorso, si tratta di un esperimento volto a limitare al massimo gli sprechi e le emissioni di CO2, cercando di dimostrare come sia a tutti gli effetti possibile condurre uno stile di vita più sostenibile nella propria quotidianità..

COME?

Cosa faremo nel concreto? Moltissime cose, la prima delle quali questa volta sarà spegnere... il gas!

Non verrà utilizzato il gas per cucinare e scaldare: la dipendenza energetica dell'Europa dal gas proveniente dalla Russia è attualmente la più grande arma di ricatto russa all’Occidente durante la guerra in Ucraina.

Altre fondamentali linee guida che ci siamo date per vivere questa esperienza:

  • Cucina vegetale e di stagione, quanto più possibile a km zero;

  • Niente elettricità = niente luce, forno, freezer, frigorifero, lavatrice ecc...;

  • Niente acqua calda;

  • Utilizzo di un pannello solare installato sul balcone per alimentare computer, telefoni e piccoli elettrodomestici per cucinare

  • Limitazione degli acquisti a quelli strettamente necessari;

  • Niente auto: spostamenti unicamente a piedi, in bicicletta o tramite i mezzi pubblici a basso impatto ambientale

  • Riduzione dei rifiuti indifferenziati

Facciamo un piccolo appunto sull'elettricità: dall'esperimento dello scorso anno abbiamo potuto dimostrare quanto l'energia elettrica, seppur proveniente da fonti fossili, utilizzata per avere luce in casa o per avviare piccoli elettrodomestici fosse solo una goccia nel mare delle nostre emissioni. Questo significa che in caso di emergenza ci riserviamo di riattivare temporaneamente il contatore per permetterci un pasto caldo o l'accensione dell'inverter per deumidificare il nostro piccolo appartamento.

Ovviamente tutto sarà documentato e calcolato nelle emissioni totali.

PERCHÈ?

  1. Educarci. Siamo da sempre convinte che la migliore delle insegnanti sia l'esperienza. Metterci davvero "in gioco" e condividere tutto ciò che impareremo, scopriremo e vivremo in prima persona sarà per noi la più grande scuola di vita.

2. Mostrare l'importanza del potere personale di ognuno di noi: non c'è alcuna battaglia globale che possiamo vincere singolarmente. Ma uniti sì, possiamo davvero salvare il mondo.

3. Denunciare. Se è vero che le più grandi rivoluzioni sono nate dal basso, è anche vero che i Governi dovranno facilitarci la strada per attuare la famosa "transizione ecologica". Ed è già ben chiaro che non lo stanno facendo. Ma se non sappiamo quali sono i nostri reali consumi e a cosa potremmo davvero rinunciare senza troppi drammi e a cosa invece proprio no, come facciamo a sapere cosa CHIEDERE allo Stato?

L'informazione e la conoscenza sono le più importanti armi che abbiamo a disposizione per non essere pres* in giro.

Impariamo a sfruttarle.​

GRANDE FRATELLO

 

Saremo seguite 24/24h da un videomaker, Marco Di Russo, che ci aiuterà a produrre contenuti Instagram e Vlog quotidiani su Youtube, dove racconteremo in maniera totalmente trasparente ogni nostra giornata, con le rispettive gioie e difficoltà.

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